Dal campo, dati reali.
Ogni pilota è un evento di raccolta manuale condotto prima del deployment del bin fisso.
Via Vanvitelli, 50
Via Plinio, 18
Via Spontini, 11
In pianificazione
Stiamo selezionando il prossimo condominio milanese
I piloti sono condotti manualmente prima del deployment del bin SB-RAEE. Servono a raccogliere dati reali su tasso di partecipazione, mix categorie e feedback qualitativi per validare il modello e costruire il caso d'uso per i Comuni.
kg/partecipante elevato nei primi piloti: effetto prima volta (stock accumulato). I valori convergono verso 1.5–3 kg/partecipante dal secondo evento in poi.
11 feedback, due condomini.
I feedback del pilota #3 (Via Spontini) saranno pubblicati a breve.
Raccolti verbalmente durante i conferimenti, senza form strutturati. Quello che le persone dicono quando smaltiscono i loro dispositivi.
3 feedback su 11 chiedono esplicitamente continuità del servizio.
3 feedback su 11 citano spontaneamente l'utilità di un bin fisso in condominio.
3 feedback su 11 dichiarano di conservare dispositivi da oltre cinque anni.
Nessun feedback negativo: tutti tornerebbero alla prossima raccolta.
Una residente accumulava da vent'anni per anti-consumismo, tempo e speranza di riuso. Oggi era finalmente semplice.
Tre barriere sciolte dalla prossimità del servizio. Disponibilità a ripetere immediata.
Karl, senza auto, non raggiunge l'isola ecologica. Userebbe uno Smart Bin in condominio senza esitazione.
La barriera è la mobilità, non la consapevolezza. La prossimità diventa l'unica via reale.
Tre famiglie a Vanvitelli, in modo indipendente, hanno chiesto quando sarà la prossima raccolta.
Il segnale più frequente: l'interesse non è episodico, serve continuità.
Un residente di Plinio ha dispositivi pronti ma vuole prima cancellare i dati: pensava bastasse togliere la scheda.
Servono istruzioni chiare sul data wipe e informazione su cosa è RAEE anche senza memoria.
Una coppia ha definito ottima l'iniziativa e chiesto se lo Smart Bin sarebbe stato installato in condominio.
Validazione spontanea del prodotto fisico, senza materiale promozionale.
Più residenti hanno proposto di rimettere in uso i dispositivi funzionanti prima di riciclarli.
Proposta di economia circolare emersa dal basso, in modo indipendente.
L'impatto cumulativo
La somma dei piloti completati a Milano. Ogni numero è verificato sul campo durante gli eventi di raccolta.
444 kg, raccontati per categoria
La composizione cumulativa dei tre piloti e il confronto diretto su tre metriche chiave.
R3, R4 e R1 valgono oltre il 99% del peso totale raccolto. Spontini ha portato per la prima volta R1 in un pilota RecoServ.
piccoli dispositivi raccolti su tre piloti, peso medio circa 0.5 kg
metalli preziosi stimati recuperabili (Au, Ag, Pd) dai tre piloti
di partecipazione tra il primo (18.5%) e il terzo pilota (37.7%)
Hai trovato una parola che non conosci?
Gira le carte.
Tutto ciò che funziona a corrente o a batteria quando smette di essere usato. Smartphone, TV, lampadine, forni, cuffie, caricatori. In Italia se ne producono oltre 900.000 tonnellate ogni anno. Meno di un terzo viene raccolto correttamente.
Chi produce e vende elettronica in Italia versa un contributo per ogni dispositivo immesso sul mercato. Questi fondi vengono redistribuiti ai Comuni che raccolgono RAEE in modo certificato. Più RAEE intercettato = più fondi riconosciuti.
Il primo evento di raccolta svuota anni di accumulo. Una famiglia italiana ha in media 5–8 dispositivi fermi in casa da più di 2 anni. Dal secondo evento in poi si raccoglie solo il 'flusso corrente': 1.5–3 kg/partecipante invece di 13–18 kg.
Produrre alluminio riciclato invece di alluminio vergine risparmia circa l'80% dell'energia. Ogni kg di rame riciclato evita 4–5 kg di CO₂ rispetto all'estrazione mineraria. Il RAEE è una miniera urbana: recuperarlo significa non dover estrarre quei materiali altrove.
Principio europeo: chi mette un prodotto sul mercato è responsabile del suo fine vita. Samsung, Apple, Philips e tutti gli altri versano contributi al CDC RAEE per ogni dispositivo venduto. Questi fondi finanziano la raccolta · incluso il servizio di RecoServ.
Il 70% degli italiani che non ricicla i propri RAEE cita ragioni logistiche: l'ecocentro è lontano, gli orari sono scomodi, non ha senso fare un viaggio per un vecchio caricatore. La prossimità elimina quella barriera. Il punto di raccolta nel cortile non richiede nessuno sforzo aggiuntivo.